Un numero solidale per sostenere la Ricerca

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In Italia, ogni tre minuti una persona viene colpita da ictus, una patologia che nel nostro Paese è la prima causa di disabilità e la terza di morte. Da anni la ricerca della nostra Università si sta focalizzando nello sviluppo di approcci innovativi per la cura delle patologie correlate alla terza età, e in particolare per il recupero funzionale a seguito dell’ictus. Sono le Unità di Ricerca di Neurologia, Medicina Fisica e Riabilitativa e Robotica Biomedica ad essere coinvolte in un progetto di ricerca interdisciplinare volto a individuare le strutture sopravvissute al danno cerebrovascolare e a potenziare la funzione di queste aree. Un lavoro realizzato attraverso tecniche di stimolazione cerebrale non invasiva, nonché con l’ausilio di sistemi robotici e dispositivi connessi alla realtà virtuale. Al cuore del progetto, l’obiettivo di migliorare le attività motorie e il recupero dell’autonomia nella vita quotidiana, risultati che potrebbero consentire un più adeguato reinserimento sociale e familiare del paziente colpito da ictus.

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Dal 9 al 15 ottobre possiamo tutti aiutare la ricerca per il recupero post-ictus, donando 2 euro con un sms oppure 2 o 5 euro con chiamata da rete fissa al numero solidale 45525.

Potremo contribuire all’acquisto di macchinari e sistemi robotici per la riabilitazione della mano o dell’arto superiore, fondamentali per la realizzazione del progetto. La scelta dell’acquisto dipenderà dal valore complessivo della raccolta. (Ufficio Comunicazione – UCBM)