Mese: marzo 2017

Dal 24 marzo al 17 aprile dona al numero solidale 45525

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Solo in Italia, ogni tre minuti una persona viene colpita da ictus, una patologia che nel nostro Paese è la prima causa di disabilità e la terza di morte. La ricerca dell’Università Campus Bio-Medico di Roma si concentra da anni nello sviluppo di approcci innovativi per la cura delle patologie correlate alla terza età, soprattutto per il recupero funzionale a seguito dell’ictus.

In particolare, le Unità di Ricerca di Neurologia, Medicina Fisica e Riabilitativa e Robotica Biomedica sono attive in un progetto di ricerca interdisciplinare volto a individuare le strutture sopravvissute al danno cerebrovascolare e a potenziare la funzione di queste aree. Un lavoro realizzato attraverso tecniche di stimolazione cerebrale non invasiva e con l’ausilio di sistemi robotici e dispositivi connessi alla realtà virtuale. Al cuore del progetto, l’obiettivo di migliorare le attività motorie e il recupero dell’autonomia nella vita quotidiana, risultati che potrebbero consentire un più adeguato reinserimento sociale e familiare del paziente colpito da ictus.

Dal 24 marzo al 17 aprile puoi aiutare la ricerca per il recupero post-ictus attraverso il numero solidale 45525. Dona 2 Euro con un sms da cellulare personale (Tim, Vodafone, Wind, Tre, Poste Mobile) oppure 2 o 5 euro con chiamata da rete fissa Tim e Infostrada, o ancora 5 euro sempre da rete fissa con Vodafone, Twt e Convergenze.

Potrai contribuire all’acquisto di macchinari e sistemi robotici per la riabilitazione della mano o dell’arto superiore, fondamentali per la realizzazione del progetto. La scelta dell’acquisto dipenderà dal valore complessivo della raccolta.

Presentazione dell’iniziativa “Banca della Parrucca”

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Oggi nella hall del Policlinico si è presentato il progetto  “Banca della parrucca”, un fondo per offrire ai pazienti la possibilità di usufruire di copricapo, parrucche e consulenze personalizzate.

La Banca della Parrucca, sarà un nuovo servizio del Policlinico Universitario, iniziativa promossa nostra Onlus in collaborazione con l’associazione Atri Onlus e la Fondazione Prometeus, entrambe impegnate nel progetto della Banca della Parrucca presso l’azienda ospedaliera San Giovanni Addolorata.

Grazie al supporto delle volontarie del Policlinico Universitario, da oggi, coloro che ne faranno richiesta o manifesteranno un’esigenza in tal senso potranno ricevere una parrucca in comodato d’uso gratuito con il solo vincolo di restituirla al termine dell’utilizzo. Le parrucche verranno quindi raccolte, sistemate e igienizzate prima di essere destinate ad altri pazienti.

Il progetto è divenuto realtà soprattutto grazie al desiderio di Rita Fantozzi, giornalista parlamentare e a lungo redattrice dell’Adnkronos, autrice del libro “Malata di vita” , in cui racconta la faticosa battaglia contro il cancro combattuta nelle corsie del Policlinico Universitario Campus Bio-Medico. Fu di Rita la decisione di devolvere i diritti d’autore del testo, uscito postumo nel luglio 2016, alla realizzazione del Fondo per la Banca della Parrucca.

I giovedì in musica

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Al Policlinico Universitario Campus Bio-Medico continuano i giovedì musicali grazie all’iniziativa “Musica in Campo”, un progetto realizzato in collaborazione con il centro di ascolto Voi-Noi, per una “cura del paziente nell’unità dei suoi bisogni materiali e spirituali”.

In un minuto, puoi!

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In Italia, ogni tre minuti una persona viene colpita da ictus, una patologia che nel nostro Paese è la prima causa di disabilità e la terza di morte. Da anni la ricerca dell’Università Campus Bio-Medico di Roma tende a sviluppare approcci innovativi per la cura delle patologie correlate alla terza età, e in particolare al recupero funzionale a seguito dell’ictus. Il nostro progetto di ricerca interdisciplinare è volto a sviluppare approcci innovativi in grado di caratterizzare da un punto di vista funzionale il danno cerebrale conseguente ad ictus, individuando le strutture sopravvissute e a potenziare la funzione di queste stesse. Un lavoro realizzato attraverso tecniche di stimolazione cerebrale non invasiva, nonché con l’ausilio di sistemi robotici e dispositivi connessi alla realtà virtuale. Fondamentale è l’acquisizione di macchinari e sistemi robotici per la riabilitazione della mano o dell’arto superiore.

 

“Gli occhi della farfalla” a Catania

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Sabato sera a Palazzo Biscari a Catania si è tenuta la presentazione del libro “Gli occhi della farfalla” di Francesco Oddasso  a favore della nostra Associazione, per la quale è intervenuta con una breve introduzione Emanuela Biano.
È stata una bella serata per la quale ringraziamo Francesco Oddasso e gli organizzatori.