In un minuto, puoi!

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In Italia, ogni tre minuti una persona viene colpita da ictus, una patologia che nel nostro Paese è la prima causa di disabilità e la terza di morte. Da anni la ricerca dell’Università Campus Bio-Medico di Roma tende a sviluppare approcci innovativi per la cura delle patologie correlate alla terza età, e in particolare al recupero funzionale a seguito dell’ictus. Il nostro progetto di ricerca interdisciplinare è volto a sviluppare approcci innovativi in grado di caratterizzare da un punto di vista funzionale il danno cerebrale conseguente ad ictus, individuando le strutture sopravvissute e a potenziare la funzione di queste stesse. Un lavoro realizzato attraverso tecniche di stimolazione cerebrale non invasiva, nonché con l’ausilio di sistemi robotici e dispositivi connessi alla realtà virtuale. Fondamentale è l’acquisizione di macchinari e sistemi robotici per la riabilitazione della mano o dell’arto superiore.