5X1000 – I grandi capolavori non hanno età

Postato il Aggiornato il

Michelangelo Buonarroti ha scolpito la Pietà Rondanini a 88 anni, Rita Levi Montalcini ha ricevuto il Premio Nobel per la medicina a 77 anni, Giuseppe Verdi ha composto la sua ultima opera, Falstaff, a 80 anni. Tre esempi che dicono quanto la terza età abbia un valore senza tempo, proprio come i grandi capolavori che può generare.

I ricercatori dell’Università Campus Bio-Medico di Roma lottano quotidianamente contro le patologie della terza età perché nuovi capolavori possano prendere vita. Uno sforzo trasversale che vede in prima linea le Unità di Ricerca di Neurologia, Ortopedia e Traumatologia, Medicina fisica e riabilitativa, Robotica biomedica e Biomicrosistemi, ma non solo. L’Unità di Neuroscienze molecolari ha recentemente scoperto i meccanismi all’origine dell’Alzheimer. Secondo lo studio, l’origine del morbo non risiede nella parte del cervello legata alla memoria, ma in quella deputata all’umore. Una ricerca che ha fatto subito il giro del mondo e ha aperto nuove frontiere per la cura: il prof. D’Amelio è impegnato ora a valutare l’efficacia della musica nel rallentare la progressione della malattia. E che siano proprio le note il segreto di Ennio Morricone? Il celebre compositore, classe 1928, ha celebrato il suo 60° anniversario da direttore d’orchestra con un tour mondiale, solo pochi mesi dopo la rottura del femore. Operato nel nostro Policlinico Universitario, ha deciso di donare i proventi della tappa capitolina del tour ai nostri ricercatori, per sostenere gli studi contro le malattie degenerative dell’apparato locomotore. “Essere un medico – ha affermato “il Maestro” – è una missione incredibile. Se dovessi dedicare un mio brano al prof. Denaro, sceglierei Mission”.

Nei laboratori di ricerca la missione continua, perché tanti altri capolavori possano prendere forma. La sosterrete anche voi?

Se scegliete di destinare il 5 per mille all’Università Campus Bio-Medico di Roma ricordate che:

  1. basta firmare nel riquadro dell’apposita scheda del CU, del Modello 730 oppure Unico in favore della Ricerca scientifica e delle Università e inserire il codice fiscale 97087620585;
  2. non costa nulla, non è una donazione che si aggiunge, ma una quota di imposta cui lo Stato rinuncia per sostenere gli enti impegnati nel campo della Ricerca scientifica e dell’Università;
  3. non è un’alternativa all’8×1000, è infatti possibile esprimere entrambe le scelte di destinazione;
  4. potete devolvere il 5×1000 del vostro IRPEF anche se non dovete presentare la dichiarazione dei redditi esprimendo la vostra scelta nella scheda fornita dal datore di lavoro o dall’ente erogatore della pensione insieme al CU (ex-CUD).

locandina 5X1000