Amgen in aiuto del progetto Predator

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Un grazie speciale ad #AMGEN che ha elargito all’Associazione Amici dell’Università Campus Bio-Medico di Roma Onlus una sovvenzione, ripartita in due tranche, che sarà interamente devoluta al progetto PREDATOR, dell’Unità di Allergologia Immunolgia Reumatologia e Ricerca Immunoreumatologia della nostra Università.

🔹 Amgen è uno dei leader mondiali nelle #biotecnologie, un’azienda profondamente radicata nella #ricerca scientifica e nell’innovazione, attraverso le quali riesce a trasformare idee nuove e scoperte in terapie per pazienti affetti da malattie gravi. Presente in Italia dal 1990 Amgen contribuisce inoltre in modo qualificato alla crescita sociale e culturale dell’Italia, promuovendo diverse iniziative, in collaborazione con le associazioni dei pazienti e le società scientifiche.

Il Progetto: PREvenzione Dell’obesità nei pAzienTi affetti da artrite psORiasica (PREDATOR)

Una delle comorbidità più frequenti nei pazienti affetti da Artrite Psoriasica è lo stato di sovrappeso e l’obesità (Ogdie, 2015). Numerosi dati di letteratura hanno dimostrato che l’obesità rappresenta un predittore di mancato raggiungimento di minimal disease activity, indipendentemente dal tipo di terapia farmacologica utilizzata per il trattamento dell’#artrite (Eder, 2014; Di Minno, 2013); inoltre, è stato documentato che lo stato di #sovrappeso o #obesità predice minor risposta a farmaci anti-TNFalfa.

I pazienti affetti da Artrite Psoriasica sono gravati da un aumentato rischio cardiovascolare, di cui l’obesità e sovrappeso rappresentano un fattore di rischio di fondamentale importanza. In quest’ottica, appare fondamentale trattare lo stato di sovrappeso in questa categoria di pazienti. Verrà pertanto realizzato un monitoraggio dietologico (tramite app e/o questionari validati) nei pazienti affetti da Artrite Psoriasica seguiti presso gli ambulatori di Immunoreumatologia del Policlinico Universitario Campus Bio-Medico di Roma.

I pazienti saranno informati di tale progetto assitenziale e delle sue modalità realizzative durante le visite reumatologiche di controllo. Il progetto sarà proposto a tutti i pazienti affetti da Artrite Psoriasica.

Il monitoraggio dietologico da remoto comprenderà un diario nutrizionale, elementi di educazione alimentare, test di aderenza alla dieta mediterranea; previo consenso informato, gli elementi raccolti dal paziente tramite l’applicativo saranno visualizzabili da un Dietista, che potrà decidere di proporre un percorso mirato che abbia come possibili obiettivi il calo ponderale e/o una dieta più sana.

Il progetto PREDATOR verrà altresì promosso sul sito del Policlinico Universitario Campus Bio-Medico di Roma.

Relazione attività 2020-2021

Nel corso del 2020, la pandemia da Sars-COV-2 ha rallentato e in alcuni momento chiuso completamente l’attività specialistica reumatologica e le valutazioni dietistiche presso il nostro Policlinico. Per tale ragione, le utenze della app Dietosystem (DS Medica, Milano), già selezionata per il presente progetto, non sono ancora state acquistate. Con i limiti imposti dall’attuale situazione sanitaria, i pazienti sono stati informati dell’imminente partenza del progetto PREDATOR e si è riscontrato un’ampia volontà di partecipazione al progetto. Purtroppo, nel 2020 si è rivelato anche impossibile garantire la coesistenza di diverse figure professionali (Immunoreumatologo e Dietista) nel medesimo ambulatorio, in accordo alle regole anti-assembramento.

Con l’inizio del 2021 e la conseguente diffusione della vaccinazione anti-COVID19 nel personale sanitario della nostra Struttura, il progetto PREDATOR potrà riprendere a pieno le proprie attività. Pianifichiamo l’acquisto delle utenze e la presentazione della figura del Dietista nel percorso clinico dei pazienti afferenti all’Area di Immunoreumatologia del nostro Policlinico Universitario entro Febbraio 2021. Programmiamo di estendere il progetto clinico ad almeno 50 pazienti al mese da quel momento in poi.

Dott. Luca Navarini