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Ricordo della Cena a Monza 2019

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Clip della bellissima cena allo Sporting Club di Monza del 2019, a sostegno della ricerca contro la depressione.

Non perdetevi il prossimo appuntamento monzese dell’11 novembre 2021.

Per prenotazioni e informazioni: l.buscioni@unicampus.it

Rome Biomedical University Foundation, Udienza dal Papa

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Papa Francesco ha ricevuto in udienza i membri della Rome Biomedical University Foundation insieme ai vertici dell’Ateneo.

Di seguito il testo integrale del discorso del Santo Padre:

“Cari fratelli e sorelle,Vi do il benvenuto e vi ringrazio per la presenza e per il dono. Sono grato al prof. Paolo Arullani, Presidente della Fondazione, per le parole che mi ha rivolto a nome vostro. È bello conoscervi di persona proprio nel giorno in cui festeggiamo San Luca, che l’Apostolo Paolo chiama «il caro medico» (Col 4,14). Ho accolto volentieri la proposta di incontrarvi per ciò che conosco del Campus Bio-Medico di Roma. So quant’è difficile oggi portare avanti un’opera nell’ambito della sanità, specie quando, come accade nel vostro Policlinico, si punta non solo all’assistenza, ma anche alla ricerca per fornire ai malati le terapie più idonee, e soprattutto lo si fa con amore per la persona. Mettere il malato prima della malattia: è essenziale in ogni campo della medicina; è fondamentale per una cura che sia veramente tale, veramente integrale, veramente umana. Il malato prima della malattia. A questo vi incoraggiò il Beato Alvaro del Portillo: a porvi ogni giorno a servizio della persona umana nella sua integralità. Vi ringrazio per questo, è molto gradito a Dio. La centralità della persona, che sta alla base del vostro impegno nell’assistenza, ma anche nella didattica e nella ricerca, vi aiuta a rafforzare una visione unitaria, sinergica. Una visione che non mette al primo posto idee, tecniche e progetti, ma l’uomo concreto, il paziente, da curare incontrandone la storia, conoscendone il vissuto, stabilendo relazioni amichevoli, che risanano il cuore. L’amore per l’uomo, soprattutto nella sua condizione di fragilità, in cui traspare viva l’immagine di Gesù Crocifisso, è specifico di una realtà cristiana e non deve mai smarrirsi.

La Fondazione e il Campus Bio-Medico, e la sanità cattolica in generale, sono chiamate a testimoniare coi fatti che non esistono vite indegne o da scartare perché non rispondono al criterio dell’utile o alle esigenze del profitto. Noi stiamo vivendo una vera cultura dello scarto; questa è un po’ l’aria che si respira e dobbiamo reagire contro questa cultura dello scarto. Ogni struttura sanitaria, in particolare di ispirazione cristiana, dovrebbe essere il luogo dove si pratica la cura della persona e di cui si possa dire: “Qui non si vedono solo medici e ammalati, ma persone che si accolgono e si aiutano: qui si tocca con mano la terapia della dignità umana”. E questa non va mai negoziata, va sempre difesa.

Mettere al centro la cura della persona dunque, senza dimenticare l’importanza della scienza e della ricerca. Perché la cura senza scienza è vana, come la scienza senza cura è sterile. Le due cose vanno insieme, e solo insieme fanno della medicina un’arte, un’arte che coinvolge testa e cuore, che coniuga conoscenza e compassione, professionalità e pietà, competenza ed empatia.

Cari amici, grazie perché favorite uno sviluppo umano della ricerca. Spesso, purtroppo, si inseguono le vie redditizie degli utili, dimenticando che prima delle opportunità di guadagno ci sono le necessità degli ammalati. Esse si evolvono continuamente e occorre perciò prepararsi ad affrontare patologie e disagi sempre nuovi. Ho in mente, tra gli altri, quelli di molti anziani e quelli legati alle tante malattie rare, che non si sa cosa siano, ancora non ci sono state le ricerche per capirle bene… Oltre a promuovere la ricerca, voi aiutate chi non ha mezzi economici per sostenere le spese universitarie e affrontate costi rilevanti che il bilancio ordinario non può sostenere. Penso in particolare all’impegno già affrontato per il Centro Covid, per il Pronto Soccorso e per la recente realtà dell’Hospice. Tutto ciò è molto buono, è bello far fronte a urgenze maggiori con aperture sempre più grandi. Ed è importante farlo insieme. Sottolineo questa parola semplice e al contempo difficile da vivere: insieme. La pandemia ci ha mostrato l’importanza di connetterci, di collaborare, di affrontare uniti i problemi comuni. La sanità, in particolare cattolica, ha e avrà sempre più bisogno di questo, di stare in rete, che è un modo di esprimere l’insieme. Non è più tempo di seguire in modo isolato il proprio carisma. La carità esige il dono: il sapere va condiviso, la competenza va partecipata, la scienza va messa in comune. La scienza – dico –, non soltanto i prodotti della scienza che, se offerti da soli, rimangono dei cerotti in grado di tamponare il male ma non di curarlo in profondità. Questo vale ad esempio per i vaccini: è urgente aiutare i Paesi che ne hanno di meno, ma occorre farlo con piani lungimiranti, non motivati solo dalla fretta delle nazioni benestanti di stare più sicure. I rimedi vanno distribuiti con dignità, non come elemosine pietose. Per fare del bene davvero, occorre promuovere la scienza e la sua applicazione integrale: capire i contesti, radicare le cure, far crescere la cultura sanitaria. Non è facile, è una vera e propria missione, e auspico che la sanità cattolica sia in questo senso sempre più attiva, come espressione di una Chiesa estroversa, di una Chiesa in uscita. Vi incoraggio a proseguire in questa direzione, accogliendo il vostro lavoro come un servizio alle ispirazioni e alle sorprese dello Spirito, che lungo il cammino vi fa incontrare tante situazioni bisognose di vicinanza e di compassione. Prego per voi, vi rinnovo la mia gratitudine e vi do la Benedizione. E vi chiedo, per favore, di continuare a pregare per me. Grazie.”

Per guardare il servizio video dell’udienza: https://www.facebook.com/amicicampusbiomedico/videos/472226627581805

Gli Amici in campo.

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Ieri si è svolta la prima delle quattro gare di #golf in programma. Il ricavato contribuirà alla #ricerca oncologica sui sarcomi dei tessuti molli, portata avanti dalla nostra #Università.

Meravigliosa giornata di sole, in un’oasi di pace e bellezza. Grazie a tutti i partecipanti e a coloro che hanno effettuato la donazione per la ricerca, partecipando così all’estrazione di una bellissima sacca da golf.

Ringraziamo di cuore #WinGolf per la splendida organizzazione!

Videoclip della giornata https://youtu.be/rpcqUaqwyY4 🎦

TORNEO DI GOLF AL PARCO DE MEDICI

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⛳️Mini Circuito di 4 Gare Stableford 18 buche 3 categorie.

Il ricavato della gara contribuirà alla Ricerca Oncologica sui sarcomi dei tessuti molli condotta dall’ Università Campus Bio-Medico di Roma🏌️‍♂️

Tris di palline Callaway in omaggio ai partecipanti alla Buca Speciale!

Insieme, contro la depressione

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L’ Associazione Amici dell’Università Campus Bio-Medico di Roma -Onlus e L’Associazione Antonio Danile, insieme contro la depressione.

L’appuntamento per la terza edizione della cena di raccolta fondi a favore della ricerca contro la depressione, è per giovedì 11 novembre, ore 19.30, presso Sporting Club di Monza di viale Brianza 39.

L’evento è promosso dalle associazioni Amici dell’Università Campus Bio-Medico di Roma e Antonio Danile.

” Alla serata interverrà, come di consueto,  il professor Vincenzo Di Lazzaro, Preside della facoltà di medicina, Ordinario e Direttore dell’ Unità Operativa Complessa di Neurologia del Campus, che ci aggiornerà sugli sviluppi della ricerca scientifica per le malattie neuronali, e in particolare  sulla depressione.

L’equipe del professor Di Lazzaro ha infatti sviluppato un protocollo sperimentale di cura della depressione grazie anche al sostegno della famiglia Danile, che nel 2019 ha istituito l’associazione in memoria del figlio Antonio, colpito da questo male.

Nel corso dell’evento si svolgerà un talk guidato dalla giornalista Nancy Squitieri con Francesco Danile, Presidente dell’associazione omonima e Sergio Scorzillo, autore, attore e regista. Con l’occasione Scorzillo presenterà il libro “Non ti preoccupare, sulla vicenda di Antonio Danile. Le voci dei protagonisti accenneranno alla loro esperienza umana e artistica di vicinanza con la malattia che è ormai considerata il “male del nostro secolo”.

Seguirà una testimonianza di Gianpietro Ghidini, della Fondazione Ema pesciolino rosso, anch’egli entrato tristemente in contatto con questa malattia nella cerchia dei suoi affetti più intimi. 

Interverranno alla serata personalità del mondo istituzionale monzese e numerosi sostenitori e amici delle due associazioni.

Le prenotazioni sono già aperte e si possono effettuare inviando una mail all’indirizzo: l.buscioni@unicampus.it.

https://www.facebook.com/ass.antoniodanile/

Il golf per la ricerca

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La nostra giornata al Golf Club di Carimate, sempre a sostegno della ricerca sulle malattie neurologiche. Un grazie di cuore a tutti i bravissimi partecipanti!

Al Museo Diocesano di Milano

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Mostra Fotografica Jacques Henri Lartigue: L’invenzione della felicità.

Evento a sostegno della ricerca sulle malattie neurologiche portata avanti dalla nostra Università.

Sulle orme di San Francesco

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Una perfetta giornata estiva quella di sabato 18 settembre nello splendido giardino del Convento di San Sebastiano fuori le Mura – Complesso dell’Ordine dei Frati Minori, riservato in esclusiva agli Amici del Campus.

Dopo un lunch all’aperto, è seguita una visita guidata alla Basilica e alle Catacombe di San Sebastiano.

Grazie a tutti gli Amici che hanno scelto di trascorrere con noi questa bellissima giornata.

Un grazie speciale a Casale del Giglio, che anche quest’anno ci ha affiancato con il loro pregiato vino e ha presentato sei delle loro etichette (bianchi, rosato, rossi). www.casaledelgiglio.it

Non restare indietro!

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BICINROSA 2021 🚴‍♀️🚴🚴‍♂️

Ecco cosa è accaduto domenica:

Ti sei perso Bicinrosa? Niente paura, puoi sempre aderire su http://www.bicinrosa.it

Amgen in aiuto del progetto Predator

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Un grazie speciale ad #AMGEN che ha elargito all’Associazione Amici dell’Università Campus Bio-Medico di Roma Onlus una sovvenzione, ripartita in due tranche, che sarà interamente devoluta al progetto PREDATOR, dell’Unità di Allergologia Immunolgia Reumatologia e Ricerca Immunoreumatologia della nostra Università.

🔹 Amgen è uno dei leader mondiali nelle #biotecnologie, un’azienda profondamente radicata nella #ricerca scientifica e nell’innovazione, attraverso le quali riesce a trasformare idee nuove e scoperte in terapie per pazienti affetti da malattie gravi. Presente in Italia dal 1990 Amgen contribuisce inoltre in modo qualificato alla crescita sociale e culturale dell’Italia, promuovendo diverse iniziative, in collaborazione con le associazioni dei pazienti e le società scientifiche.

Il Progetto: PREvenzione Dell’obesità nei pAzienTi affetti da artrite psORiasica (PREDATOR)

Una delle comorbidità più frequenti nei pazienti affetti da Artrite Psoriasica è lo stato di sovrappeso e l’obesità (Ogdie, 2015). Numerosi dati di letteratura hanno dimostrato che l’obesità rappresenta un predittore di mancato raggiungimento di minimal disease activity, indipendentemente dal tipo di terapia farmacologica utilizzata per il trattamento dell’#artrite (Eder, 2014; Di Minno, 2013); inoltre, è stato documentato che lo stato di #sovrappeso o #obesità predice minor risposta a farmaci anti-TNFalfa.

I pazienti affetti da Artrite Psoriasica sono gravati da un aumentato rischio cardiovascolare, di cui l’obesità e sovrappeso rappresentano un fattore di rischio di fondamentale importanza. In quest’ottica, appare fondamentale trattare lo stato di sovrappeso in questa categoria di pazienti. Verrà pertanto realizzato un monitoraggio dietologico (tramite app e/o questionari validati) nei pazienti affetti da Artrite Psoriasica seguiti presso gli ambulatori di Immunoreumatologia del Policlinico Universitario Campus Bio-Medico di Roma.

I pazienti saranno informati di tale progetto assitenziale e delle sue modalità realizzative durante le visite reumatologiche di controllo. Il progetto sarà proposto a tutti i pazienti affetti da Artrite Psoriasica.

Il monitoraggio dietologico da remoto comprenderà un diario nutrizionale, elementi di educazione alimentare, test di aderenza alla dieta mediterranea; previo consenso informato, gli elementi raccolti dal paziente tramite l’applicativo saranno visualizzabili da un Dietista, che potrà decidere di proporre un percorso mirato che abbia come possibili obiettivi il calo ponderale e/o una dieta più sana.

Il progetto PREDATOR verrà altresì promosso sul sito del Policlinico Universitario Campus Bio-Medico di Roma.

Relazione attività 2020-2021

Nel corso del 2020, la pandemia da Sars-COV-2 ha rallentato e in alcuni momento chiuso completamente l’attività specialistica reumatologica e le valutazioni dietistiche presso il nostro Policlinico. Per tale ragione, le utenze della app Dietosystem (DS Medica, Milano), già selezionata per il presente progetto, non sono ancora state acquistate. Con i limiti imposti dall’attuale situazione sanitaria, i pazienti sono stati informati dell’imminente partenza del progetto PREDATOR e si è riscontrato un’ampia volontà di partecipazione al progetto. Purtroppo, nel 2020 si è rivelato anche impossibile garantire la coesistenza di diverse figure professionali (Immunoreumatologo e Dietista) nel medesimo ambulatorio, in accordo alle regole anti-assembramento.

Con l’inizio del 2021 e la conseguente diffusione della vaccinazione anti-COVID19 nel personale sanitario della nostra Struttura, il progetto PREDATOR potrà riprendere a pieno le proprie attività. Pianifichiamo l’acquisto delle utenze e la presentazione della figura del Dietista nel percorso clinico dei pazienti afferenti all’Area di Immunoreumatologia del nostro Policlinico Universitario entro Febbraio 2021. Programmiamo di estendere il progetto clinico ad almeno 50 pazienti al mese da quel momento in poi.

Dott. Luca Navarini

Bicinrosa 2021, pochi giorni alla partenza

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Il 12 settembre 2021 si terrà la quinta edizione di #Bicinrosa.

Appuntamento ore 10.00 e partenza ore 10.30 da Largo Corrado Ricci per snodarsi in un percorso di 5 km nelle vie del centro, nell’ambito della manifestazione #Vialibera di #Roma Capitale. La manifestazione ciclistica amatoriale Bicinrosa, per sostenere la lotta contro il #tumore del seno, è un’iniziativa della Breast Unit del Policlinico Universitario Campus Bio-Medico ed è in collaborazione con l’Associazione Amici dell’Università Campus Bio-Medico di Roma Onlus, Dimensione Suono Roma e ASD Ciclismo Lazio.

I numeri dell’AIOM – Associazione Italiana di Oncologia Medica (2020) evidenziano l’importanza della #prevenzione e del miglioramento degli stili di vita nella lotta contro il tumore del seno. Per sensibilizzare su questi temi torna anche quest’anno Bicinrosa.

Il carcinoma della mammella è il tumore più frequentemente diagnosticato in Italia con 54.976 nuove diagnosi nel 2020 in Italia. Grazie agli screening e alla sempre maggiore consapevolezza delle donne, la maggior parte dei tumori maligni mammari viene diagnosticata in fase iniziale permettendo trattamenti chirurgici conservativi e terapie più efficaci con un tasso di sopravvivenza dell’87% a 5 anni dalla diagnosi.

“Con Bicinrosa vogliamo richiamare l’attenzione delle donne sul tema della prevenzione e della cura del tumore del seno, in un momento difficile in cui, a causa della pandemia, anche la prevenzione ha subito delle conseguenze. Nel nostro Policlinico Universitario abbiamo da sempre dato la possibilità di effettuare controlli grazie all’ambulatorio open a cui si può accedere senza prenotazione, per fare gli accertamenti necessari quando c’è un sospetto di tumore del seno”, ha spiegato il prof. Vittorio Altomare, responsabile della Breast Unit e Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Senologia“Coniugare corretti stili di vita attraverso l’attività sportiva e una sana alimentazione con la prevenzione è l’obiettivo per vincere questa battaglia”, ha concluso.

Nessuno perde, tutti vincono! È lo slogan della pedalata solidale del 12 settembre 2021 a cui tutti possono aderire.

>> Per partecipare a Bicinrosa dona 10 euro con carta di credito o Paypal.

Se invece vuoi pre-iscriverti e versare il tuo contributo direttamente alla partenza, presso lo stand dell’Associazione Amici dell’Università Campus Bio-Medico di Roma Onlus, scrivi all’indirizzo amici@unicampus.it.

>> Per sostenere l’iniziativa senza iscriverti, dona l’importo che preferisci.

PayPal

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L’Associazione Amici ha aperto un conto #PayPal per essere ancora più vicina alle vostre esigenze.

paypal.me/amicicampusbiomedico 

Dal Golf Club di Camuzzago

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Weekend di gare di golf al #Golf Club di Camuzzago.

Trofeo #Allianz Bank Gara Major by Allianz Bank Financial Advisors

Ci siamo anche noi!

Paola Binetti: “Leadership femminile è generatività”

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(DIRE) Roma, 15 giu. – “Ricordiamo che le pari opportunità sono le pari condizioni per poter fare le stesse cose in modo diverso. Per questo nel Piano nazionale di Ripresa e Resilienza il femminile sia presente e alle donne siano rimossi gli ostacoli. E’ l’opportunità per costruire un modello diverso di leadership”.
Così la senatrice Paola Binetti (Gruppo FI-UDC) in una conferenza ieri sera promossa dall’associazione Amici del Campus Biomedico sul libro da lei dedicato alla Leadership femminile (Edizioni Magi).

ROMA –  “Capacità di nutrire” e “generat(t)ività”, anche come capacità di generare attività, sono gli assi portanti della leadership femminile così come analizzata e presentata nell’ultimo lavoro della senatrice Paola Binetti (FI-UDC), edito dalla casa editrice Magi Edizioni, su cui si è dibattuto ieri sera in una conferenza al Campus Biomedico di Roma, la prima parzialmente in presenza dopo l’interruzione dovuta al Covid19. Bisogna superare l’idea di un “modello solo competitivo di leadership” e secondo Binetti proprio nel lavoro di cura si può trarre ispirazione per questo diverso metodo di governare.

“La prima polis è la famiglia“, ha detto la senatrice e “il welfare non fa che mimare quella relazione di cura. Questo non vuol dire- ha chiarito Binetti- che la donna risolva la pienezza del proprio essere nella domesticità ristretta, ma che lì si trovi ispirazione. Del resto la prima espressione di felicità per un essere umano è nella relazione di cura”. Una stessa valutazione della leadership è arrivata dalla docente Laura De Gara, del corso di Laurea Scienze dell’Alimentazione e Nutrizione Umana che ha parlato di come le docenti siano spesso quelle che fanno più tutoring, a costo di pubblicare meno, di come essere leader possa voler dire “trovare e valorizzare i talenti altrui” oltre ad aver ricordato il passaggio del libro in cui si parla della solitudine delle leader.

Anche DireDonne ha portato al tavolo dei relatori l’esperienza sul campo di una redazione che ogni giorno dà voce alle donne e alle storie fatte anche di successo e di affermazione, dalle quali emerge con evidenza che “ci sono infinite sfumature” di essere leader, come ha ribadito anche la senatrice Binetti.

“La leadership femminile” della Sen. Paola Binetti

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Lunedì 14 giugno alle ore 18.00 si terrà la presentazione dell’ultimo libro della Sen. Paola Binetti.
Oltre alla Senatrice, saranno presenti:
Silvia Mari, Direttrice della testata giornalistica Dire Donna,
Stefania Basili, Prorettore Area Comunicazione e divulgazione scientifica, Università Sapienza,
Laura De Gara, Preside della Facoltà di Scienze e Tecnologia per l’uomo e per l’ambiente, Campus Bio-Medico.

Per partecipare si richiede una donazione minima di 5 euro.
Con una donazione minima di 20 euro, i primi 12 iscritti avranno in regalo copia del libro autografato, che si potrà ritirare presso il desk dell’Associazione Amici in Policlinico.

Per informazioni: amici@unicampus.it

Capannelle: Derby Italiano Università Campus Bio-Medico di Roma – Trofeo dell’Associazione Amici

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«Oggi è il giorno della gratificazione e di una grande gioia – le parole di Elio Pautasso, Presidente di Federippodromi e Direttore generale Hippogroup Roma Capannelle -. Sentire l’ippodromo pulsare emozioni, rivederlo animato dall’euforia contagiosa del pubblico, seppur contingentato, tutto questo è un’esperienza impagabile. La perfetta riuscita di questo Derby Day è per noi motivo di vanto e di enorme soddisfazione».

Tanti gli ospiti d’onore accorsi all’invito di Capannelle per presenziare ad un evento diventato un must per tutti gli appassionati di ippica e di sport in generale: figure istituzionali tra cui il Sottosegretario di Stato al Mipaaf Sen. Francesco Battistoni, l’ex Assessore allo Sport del Comune di Roma, attuale vice capo Gabinetto del Ministro delle Politiche giovanili e Commissario UEFA Daniele Frongia, il Presidente della Commissione Sport del Comune di Roma Angelo Diario, ma anche personaggi dello spettacolo e della televisione quali la coreografa Alessandra Celentano, reduce dai successi di Amici, il Visconte Ferdinando Guglielmotti, protagonista dell’ultima edizione dell’Isola dei Famosi, e per finire il celebre giornalista sportivo Marino Bartoletti.

[…] le gabbie dell’Ippodromo si schiudono per i 14 protagonisti del 138° Derby Italiano Università Campus Bio-Medico di Roma.

Fonte: Il giornale dello Sport

Solidarietà in campo

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GARA DI GOLF DELLA NOSTRA ASSOCIAZIONE AL GOLF CLUB DI MONTICELLO BRIANZA

Una splendida giornata con tanti amici e sostenitori!

Assemblea ordinaria dei soci

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Ieri, durante l’Assemblea ordinaria dei soci dell’Associazione Amici, è stato eletto il nuovo Consiglio Direttivo.

Grazie a tutti i soci che in videoconferenza sono stati con noi e al Direttore Generale dell’Università, il dott. Andrea Rossi, che è intervenuto ringraziando gli Amici del Campus per il lavoro che svolge con dedizione da oltre 25 anni.


Un ringraziamento speciale ai consiglieri uscenti e un caloroso benvenuto ai nuovi membri del Direttivo.