Programma della giornata del 29 marzo: #UCBMincontraLecce

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programma della giornata

Opuscolo completo predisposto per l’evento del 29 marzo; Presentazione della nostra Università e della sua offerta formativa:

Opuscolo_incontro_Lecce

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Gli Amici a Lecce

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LOCANDINA CONCERTO 29.03.19

#CosenzaincontraUCBM

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Cosenza – Il Sindaco Mario Occhiuto ha visitato l’Università Campus Biomedico di Roma su invito del Rettore, prof.Raffaele Calabrò, e del Pro Rettore alla ricerca, Prof.Eugenio Guglielmelli, originario di Cosenza e tra i ricercatori più apprezzati nel campo della robotica e della biomedica. Il Prof.Guglielmelli, il 30 novembre dello scorso anno, aveva ricevuto a Palazzo dei Bruzi, dalle mani del Presidente del Consiglio comunale Pierluigi Caputo e della Vice Presidente del Consiglio comunale e Presidente della commissione cultura del Comune di Cosenza, Alessandra De Rosa, il riconoscimento di ambasciatore della conoscenza, per l’inestimabile valore, umano e sociale, della sua attività accademica e di ricerca, e in quella occasione tenne anche una lectio magistralis, molto partecipata, sulla società dell’automazione: i robot per la salute, la sicurezza e la qualità della vita. E fu proprio in quel contesto che maturò l’invito al Sindaco Mario Occhiuto di recarsi in visita all’Università Campus Biomedico.
Al suo arrivo Occhiuto, accompagnato dal Presidente del Consiglio comunale Pierluigi Caputo e dalle consigliere comunali Alessandra De Rosa e Anna Rugiero, è stato accolto dal Rettore Calabrò e dal Prof.Guglielmelli. La delegazione di Palazzo dei Bruzi è stata ricevuta nel Club House del Campus e, subito dopo, ha visitato i laboratori di robotica e di scienze dell’alimentazione e della nutrizione umana e la Breast Unit del Policlincio del Campus coordinata dal prof. Vittorio Altomare, responsabile dell’unità di Senologia. A fare gli onori di casa, lo stesso prof. Altomare, cui poi si sono aggiunti il prof.Vincenzo Denaro, primario emerito di Ortopedia e Traumatologia con il prof.Umile Longo dello stesso dipartimento. Il Sindaco di Cosenza è stato accolto anche dalla dottoressa Laura Buscioni, responsabile dell’Associazione “Amici del Campus Biomedico” che promosse, insieme ai referenti cosentini, l’iniziativa del 30 novembre scorso.
“A Cosenza – ha detto il Sindaco Mario Occhiuto ringraziando i vertici dell’Università Campus Biomedico per l’invito ricevuto – non si è ancora spenta l’eco della lectio magistralis che il prof.Guglielmelli ha tenuto a Palazzo dei Bruzi lo scorso novembre. Siamo oltremodo convinti che il percorso cominciato per favorire il riconnettersi del prof.Guglielmelli con le sue origini sia solo alla sua tappa iniziale. All’orizzonte riteniamo di dover scorgere altre e sempre più proficue forme di collaborazione in grado di contemplare la possibilità di un coinvolgimento di diverse istituzioni, dal Comune di Cosenza all’Università della Calabria, per tesaurizzare anche sul nostro territorio l’enorme patrimonio accumulato dal Campus in anni di ricerca e di esperienza. Gli scenari che si aprono e che sono stati ben tratteggiati a Cosenza durante la lectio magistralis del prof.Guglielmelli – ha detto ancora il Sindaco Occhiuto – ci hanno indicato la strada maestra da seguire per favorire la cooperazione tra uomo e robot, soprattutto per le applicazioni della robotica in campo medico. E’ questo uno degli aspetti che maggiormente ci interessa in un contesto, come il nostro, ancora in affanno quanto a servizi sanitari d’eccellenza, pur con le dovute eccezioni. L’impiego della robotica nella radioterapia, nella chirurgia, anche in quella di precisione, e in altri settori, ci lascia ben sperare per il futuro”.
In questa direzione il Sindaco Occhiuto ha chiesto espressamente al prof.Guglielmelli, al termine dell’incontro, di elaborare un progetto, con il coinvolgimento diretto dell’Università della Calabria, con la quale, dopo l’evento del novembre scorso, si sono sviluppati proficui contatti, per fare in modo che proprio nel campo della robotica applicata alla sanità venga avviata sul nostro territorio una fase di approfondita sperimentazione, alla luce anche dei recentissimi risultati delle ricerche condotte dal Campus biomedico e dal prof.Guglielmelli, sulle protesi di mano bionica in pazienti amputati, pubblicati proprio ieri sulla rivista “Science Robotics” e presentati questa mattina all’Accademia Nazionale dei Lincei di Roma in una conferenza stampa dallo stesso prof.Eugenio Guglielmelli, alla presenza del Ministro della Salute.

fonte: https://www.lameziaoggi.it/cosenza/2019/02/21/cosenza-occhiuto-visita-universita-campus-biomedico-di-roma/

Gennaio 2019: tre appuntamenti per la musicoterapia

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Musicoterapia  Concerti in ospedale.

Un’iniziativa che ha portato, da ottobre a oggi, decine di musicisti provenienti da importanti orchestre romane nonché da diversi conservatori italiani, ad esibirsi nelle corsie del nostro Policlinico Universitario. Un modo bello e piacevole per accompagnare pazienti e familiari insieme a dipendenti e operatori sanitari in situazioni complesse come quelle che caratterizzano la vita di un ospedale.

A sostenere il progetto che mette al centro l’espressione musicale come occasione di ascolto, dialogo e veicolo di emozioni sono la Direzione Clinica e Infermieristica che negli ultimi mesi hanno dato vita a una serie di progetti pilota di musicoterapia destinati all’accompagnamento dei pazienti più fragili come quelli oncologici ed ematologici. Musicoterapiste professioniste hanno infatti iniziato a intervenire nella sala d’attesa del day-hospital oncologico e a seguire individualmente i pazienti che hanno fatto richiesta di un supporto “che da solo non risolve i problemi dei pazienti fragili ma può essere considerato una terapia complementare”, come sottolinea il Direttore clinico, Rossana Alloni.

Proprio sul tema, insieme alle tre musicoterapiste del Policlinico Maria Teresa Palermo, Mariolina Rossi e Antonella Zenga, la docente è intervenuta al quinto congresso mondiale della International Association for Music & Medicine a Barcellona. Tra i 30 poster selezionati al convegno scientifico anche quello firmato UCBM, sull’utilizzo della musicoterapia nella sala d’attesa del day-hospital oncologico. “Abbiamo illustrato il percorso che ha portato dalla musica come fonte di piacere, relax e distrazione alla musicoterapia che è invece un intervento strutturato, in cui si agisce sul paziente che chiede supporto in un momento di difficoltà”, spiegano le musicoterapiste. “I pazienti hanno mostrato una risposta positiva al trattamento, in termini di qualità di vita e di miglioramento della performance nell’affrontare le terapie; a Barcellona abbiamo potuto confrontare i nostri dati con quelli di analoghe esperienze in altri Paesi del mondo, è stato interessante e stimolante e ha fatto già nascere nuovi progetti di ricerca per il 2019”, conclude la prof. Alloni.

(…) Sul fronte della ricerca si sta costituendo un gruppo di lavoro nel settore delle neuroscienze, per approfondire la conoscenza degli effetti biologici della musica.

fonte: http://www.policlinicocampusbiomedico.it/news/musicoterapia-una-cura-complementare

Giornata del volontario

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Il 5 dicembre è stata la Giornata Internazionale del Volontariato, istituita dalle Nazioni Unite nel 1985 allo scopo di promuovere, valorizzare e incoraggiare l’attività svolta dai volontari di tutto il mondo.
La Fondazione Alberto Sordi in collaborazione con l’Università Campus Bio-Medico di Roma ha organizzato l’evento “C’è posto per te”, una serata in cui la figura del volontario è stata valorizzata e gratificata.

GHNM2424Non poteva mancare lo stand dei nostri volontari, che hanno dato informazioni agli ospiti sulla loro attività, raccontando e promovendo il volontariato ospedaliero.

 

#UCBMincontraCosenza

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Grazie al lavoro dei nostri preziosi delegati, sabato 1 dicembre si è svolto #UCBMincontraCosenza per una presentazione della storia e dei progetti futuri della nostra Università. E’ intervenuto il prof. Eugenio Guglielmelli, Prorettore alla Ricerca dell’Università e Rossella Perricone, Presidente dell’Associazione Amici.

Ringraziamo il Royal Hotel per la generosa accoglienza.